
Come utilizzare correttamente i termoarredi per esterno
Installare dei termoarredi a infrarossi in un patio non è affatto semplice: non basta semplicemente fissarli al muro e premere l’interruttore. Se si procede in modo errato, si crea una situazione spiacevole: le teste dei clienti vengono scottate, mentre i loro piedi rimangono freddi.
Vediamo questo problema spesso: le persone installano i termoarredi troppo in alto o troppo in basso; di conseguenza, il dispositivo non funziona correttamente, mentre la bolletta elettrica aumenta notevolmente.
Fate attenzione al soffitto
I raggi infrarossi viaggiano in linea retta; non si diffondono nell’aria come una brezza calda. Se installate un termoarredo troppo vicino a un soffitto basso, in pratica state riscaldando soltanto il soffitto stesso. Questo crea una “trappola di calore”: il dispositivo diventa troppo caldo, il termostato interno entra in funzione e spegne il dispositivo… oppure, nel peggiore dei casi, si danneggia il soffitto stesso.
Cercate di mantenere almeno 1,5–2 metri di distanza tra il pavimento e il termoarredo. Se il soffitto è basso, non insistete nell’installare un dispositivo potente lì. Utilizzate invece riflettori ad ampio angolo per distribuire il calore in modo uniforme. Altrimenti, creerete delle zone particolarmente calde, che costringeranno le persone ad allontanare le sedie dal tavolo.
Come far sì che il patio sia davvero utile
Siate onesti: un patio troppo freddo a dicembre rappresenta semplicemente uno spreco di spazio. Quando organizzate correttamente le aree di riscaldamento, in pratica aumentate la superficie disponibile per i clienti. I calcoli sono piuttosto semplici: se quei 20 posti rimangono vuoti a causa del freddo, state perdendo soldi.
Ma se la temperatura a livello delle spalle è di 22°C (72°F), le persone preferiscono rimanere lì. Potrebbero ordinare un altro drink o un dolce che inizialmente non avevano intenzione di ordinare. Abbiamo visto che una configurazione corretta può aumentare il numero di clienti nei mesi invernali del 20% al 30%.
Il problema dell’energia
Attenzione: questi termoarredi consumano molta energia. Non potete semplicemente collegarli a una presa elettrica standard e sperare nel meglio. Dovete verificare se il quadro elettrico è in grado di gestire più dispositivi da 2 kW o 3 kW che funzionano contemporaneamente.
Non c’è niente di peggio che avere i fusibili che si spegnono proprio durante l’ora di punta di venerdì sera. Vale la pena dedicare un po’ di tempo alla verifica dell’ammontare di energia necessaria, così da evitare costi elevati per le riparazioni elettriche in seguito.